Claudio De Rosa dott. in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica

Interventi al seno

GINECOMASTIA
La ginecomastia è una condizione patologica che consiste in un aumento anomalo del seno maschile dovuto ad una ipertrofia della ghiandola mammaria. Questa condizione è tipica degli adolescenti, ma si può vedere anche in pazienti di età matura. In questi è di solito una conseguenza di terapie ormonali praticate in seguito a tumori della prostata. Un’altra categoria di pazienti è rappresentata dagli obesi, che in particolare dopo un dimagrimento importante possono ritrovarsi con le mammelle cadenti e di aspetto femminile.
In tutti questi casi con l’intervento chirurgico si potranno ottenere ottimi risultati e risolvere completamente il problema.
È necessario ricordare che al di la delle finalità estetiche esiste, in particolare nei giovani, il rischio, nel corso della vita, di una degenerazione neoplastica. Con comparsa quindi di un tumore al seno analogo a quello che colpisce la donne.

Come si esegue
Normalmente l’intervento viene praticato in anestesia generale con un ricovero di un giorno o in day-hospital. In caso di mammelle piccole si può effettuare anche in anestesia locale con sedazione.

Intervento
L’intervento che in pratica consiste in una mastectomia, viene eseguito mediante una incisione semicircolare (ad omega rovesciata) nel quadrante inferiore dell’areola. Attraverso questa incisione si isola e si asporta tutto il tessuto mammario e l’eventuale grasso presente, sino a ridare alla regione un aspetto levigato. Quindi vengono applicati dei drenaggi in aspirazione, dei punti di sutura ed un bendaggio compressivo.
Nel caso in cui la ginecomastia sia costituita quasi esclusivamente da tessuto adiposo (adipomastia), questo può essere rimosso mediante una liposuzione. In questo caso non sarà necessario praticare l’incisione periareolare, ma solo due piccolissimi tagli nel solco sottomammario.

Decorso postoperatorio
Il giorno successivo l’intervento vengono rimossi i drenaggi ed il paziente viene dimesso. A casa dovrà assumere degli antibiotici per 3 giorni, tenere la fascia contenitiva per una settimana ed evitare sforzi ed attività fisica per 15 giorni.

Rischi e complicazioni
L’intervento per ginecomastia è un intervento sicuro e non espone il paziente a rischi particolari.
La complicazione più temibile è rappresentata dall’ematoma, ovvero dalla racolta di sangue all’ interno della ferita. Per evitare che questo accada si insiste sulla prescrizione di riposo, di evitare sforzi fisici e di tenere la fascia contenitiva per almeno una settimana.

Interventi al corpo

Mastoplastica addittiva

MASTOPLASTICA ADDITIVA
L’aumento di volume del seno si ottiene normalmente mediante l’impianto di protesi mammarie.

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Mastoplastica riduttiva

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
La lipoaspirazione e la liposcultura sono praticamente lo stesso intervento rivolto a rimuovere accumuli localizzati di grasso in eccesso.

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Mastopessi

MASTOPESSI
La lipoaspirazione e la liposcultura sono praticamente lo stesso intervento rivolto a rimuovere accumuli localizzati di grasso in eccesso.

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Ricostruzione mammaria

RICOSTRUZIONE MAMMARIA
La ricostruzione mammaria è una tecnica rivolta a ridare una mammella a quelle donne che l’hanno perduta in seguito ad un intervento di mastectomia parziale o totale per tumore.

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PRIMA DOPO  
Ginecomastia in paziente di 60 anni - prima
Ginecomastia in paziente di 60 anni - dopo

Ginecomastia in paziente di 60 anni operato di prostatectomia e in terapia estrogenica.

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